Articoli casuali

Elenchi

5 strumenti che suonano senza essere toccati
Articolo di Lorenzo Badia
CONDIVIDI:

Si possono chiamare strumenti virtuali. O aggeggi infernali. Fatto sta che per un musicista va contro ogni logica riuscire a suonare qualcosa con cui non deve entrare in contatto fisico. Vediamo come questo si può realizzare:

5. Onde radio

Ovviamente, non poteva esistere un elenco di questo genere senza citare il progenitore di tutto quello che rientra in un elenco di questo genere: il theremin. Inventato in Unione Sovietica da Lev Termen dopo la scoperta, del tutto casuale, di un fenomeno che si verifica in prossimità degli apparecchi radiofonici. Le onde radio emesse dallo strumento vengono modificate dalla presenza del corpo dell’esecutore, emettendo un suono di una certa frequenza; per questo principio, allontanando o avvicinando le mani all’antenna verticale e a quella orizzontale, l’esecutore può controllare, rispettivamente, tono e volume del suono emesso. Il theremin, chiamato anche eterofono, è lo strumento musicale senza contatto per eccellenza, al punto che se lo si tocca smette di suonare.

4. Fulmini

Per essere onesti, il tizio con indosso la tuta di Faraday è lì solo per fare scena: non serve a far funzionare lo strumento. Per essere veramente onesti, lo zeusaphone non è propriamente uno strumento, quanto un amplificatore a bobina che distorce basi MIDI o suoni di veri strumenti ad esso collegati e allo stesso tempo spara saette. Nondimeno, Tesla ne sarebbe orgoglioso.

3. Vento

Questo oltre a non dover essere toccato, non ha neanche bisogno di essere suonato. Almeno non da un essere umano. Si tratta di una banchina realizzata da Nikola Bašić nella città di Zara, in Croazia. L’opera scaliforme contiene 35 canne d’organo che il passaggio della brezza marina, proveniente dall’Adriatico, provvede a far suonare costantemente. La struttura è aperta al pubblico dal 2005. Questa simbiosi tra musica e architettura si può ritrovare anche nella Symphonic House, una casa “sonora”, e nello Singing Ringing Tree, un albero fatto di tubi di metallo che funziona con lo stesso principio.

2. Luce

Se al posto delle corde mettete dei raggi di luce otterrete un’arpa laser. Anche se l’aspetto fantascientifico può far pensare il contrario, questo strumento funziona in modo molto semplice: interrompendo il segnale di luce con le mani, il computer collegato al proiettore laser emetterà un suono. Usate la forza.

1. Gesti

La britannica Imogen Heap (ex-Frou Frou) dà al pubblico la sensazione di “toccare” la musica. In questo caso il gesto non è solo un atto scenico ma fa parte del processo compositivo, in quanto ogni movimento del corpo, delle braccia e delle mani dice alla macchina – un complesso sistema di microfoni, un computer e un kinect – cosa fare: quale nota, quale suono, a quale altezza, con quale effetto. La stessa resa si può ottenere ad esempio con una tastiera e con l’equipaggiamento di mixing adatto, ma in questo caso c’è una diretta proporzionalità tra il gesto e il suono. In parole semplici: è più bello da vedere, in quanto non assisti all’esecuzione di un tizio che schiaccia bottoni, ma capisci, in modo intuitivo, quale effetto provoca il movimento dell’artista.

CONDIVIDI:
TAGS: | .